I tuoi sogni e il
tuo cuore
questa
notte ho colorato
coi
pastelli di Van Gogh
color
del sole, arancio amore.
D’emozioni palpitante
come
corde di Stradivari
struggente
il tuo violino
cantava
ogni istante.
Ed
ancora, ancora
in
quel cielo tutte stelle
languidi
versi di Neruda
risuonavano
come allora.
I
ricordi eran sempre tanti
nella
mente si rincorrevano
come
bimbi a nascondino
tanta
gente ma niente santi.
Ma
ora, come mai era stato
le ombre s'allungavan sempre
più
i tanti dubbi ormai certezze
cavalcar la
vita a perdifiato.
Col
pensiero e con la mente
lasciavo scivolare la piena
senza
alzarmi come un muro
ma con tanta pace finalmente.
Cercavo
nulla, volevo tutto
ogni istante come l'ultimo
tutta
la vita in un momento
con la semina c'era il frutto.
Le
tue mani quei pastelli
un'orchestra
la tua voce
le
parole versi tutti in rima
forse attimi, ma tanto belli.
E
col domani nessun rimpianto
tanta quiete, infinita pace
senza
chieder avevo dato
eppur
mai avevo amato tanto....